Er Boss inzuppa Sara e cerca la doppietta

“Bella spo come stai ? Io alla grande.
Te scrivo ancora co le dita in cancrena post sditalinata alla rumena. Era un po che non andavo a tasta qualche professionista effettivamente. Vabbe a spo sto in disoccupazione da poco e pe non deprimermi ho aspettato er bonifico dall Inps e l ho investito subito in prostitute. Continua a leggere Er Boss inzuppa Sara e cerca la doppietta

Perestroja e la pizza in faccia nell’Hotel a Laurentina

““pisciami in bocca!” ha detto. Così, all’improvviso. Allora in un microsecondo ho dovuto calcolare quanti soldi mi stava dando, quanti avrei potuto chiederne per questo servizio extra, e quanti me ne servono per pagare l’affitto in quel buco di merda dove sono finita ad abitare dopo aver lasciato Baia Mare, che sembra un posto bello ma invece è una specie di Cinisello Balsamo del nord della Romania.
E mi sono lasciata andare, ho pisciato in bocca a quel bastardo assetato. Continua a leggere Perestroja e la pizza in faccia nell’Hotel a Laurentina

L’onestà der Pluridecorato ed il portafoglio dimenticato

“Bella spo, so er pluri, me so trasferito foreva in una landa desolata della Padania dove lavoro bene, la gente ti saluta, nessuno ruba (me so dimenticato pure er telefono sul tettino della macchina e uno m’ha rincorso pe ridammelo), nessuno se droga e non ce sta nemmeno na zoccola in giro, giusto qualcuna a domicilio (poche comunque) e con ordinanze anti prostituzione severissime. Mettice che er posto è piccolo e tutti se conoscono e questo se traduce in una sola cosa: incubo. Continua a leggere L’onestà der Pluridecorato ed il portafoglio dimenticato

Il risveglio der K.D.S. ed il mistero del sedile sbragato

“Bella spo!
Direttamente dar dimenticatoio un confuso K.D.S.
Praticamente tempo fa,dopo na serata balorda, me svejai verso le 5 e mezza, in macchina, co le quattro frecce accese, in doppia fila cor sedile mio sbragato e quello de fianco mezzo inclinato e tutto tirato indietro.
Che se na guardia me avesse intravisto, a patente mia a quest’ora era utile quanto na scheda telefonica da millelire. Continua a leggere Il risveglio der K.D.S. ed il mistero del sedile sbragato

Er Genio del 71, er quarantesimo e i barboni

“Ciao spo’ indovina n’po’, so Er genio del 71 c’è chi pensava che ero morto, cosa che avrei pensato pure io, invece indovina un po’ spo’? So’ arrivato pure a festeggia’ er trentesimo compleanno mio, roba che da quanno me so’ fatto a prima pelle da ragazzino che sto a pensa’ come sarei morto, se vai alla snai potrebbero tene’ e quote su sta’ cosa… Continua a leggere Er Genio del 71, er quarantesimo e i barboni

Il Metallaro, la segretaria e i caramba

“Era una notte buia e tempestosa, avrebbe scritto Snoopy se l’avesse iniziata lui questa storia. Invece no, era una normalissima serata di inizio estate, tardissima serata, di quelle che ancora non se fa la schiuma dal caldo e anzi gironzolare per la strada maestra diventa un piacere e un modo di allungare la solita uscita deludente. Amici e amiche, amiche al cazzo che parlano parlano te la fanno crede ma non scuciono un pelo de fregna che sia uno. Continua a leggere Il Metallaro, la segretaria e i caramba

Er Principe, Canna Fumaria e la francese allo Stadio

“Bella spò, da molto fori dal Raccordo, è tornato a scrive er Principe.
Te voglio raccontà un fatto che risale a qualche anno fa, prima però c’ho da fa na premessa che sicuramente non farà felici i lettori più appassionati de spotted togliatti. Pe svotamme le palle senza le mano non ho mai dovuto pagà, e manco m’è mai venuta la fantasia. Dimo che la filosofia der Pluridecorato la condivido fino a na certa, e probabilmente un giorno te scriverò a proposito de sta cosa, un racconto che potremmo chiamà “Ode alla donna free e non scassacazzi”. Continua a leggere Er Principe, Canna Fumaria e la francese allo Stadio