Er Pluridecorato dalla desolazione alla sorpresa a Ponte di Nona

“Bella spo, so er pluri, vorrei iniziare prendendo in prestito dei versi da Ungaretti e arrangiarli per rendere partecipi tutti del mio strazio de mignottaro

Di queste troie
non è rimasto
che qualche
esemplare in giro.
Di tante
che mi succhiavano
non è rimasto
neppure tanto.
Ma nel cuore
nessuna troia manca.
È il mio cuore
il paese più straziato.

Devi sapè spo che per qualche giorno so in giro qua a Roma e ho notato na cosa struggente: le troie sono in netta diminuizione, me stavo talmente ad allarmà che pensavo de rivolgemme al WWF per salvaguardà la specie e creà na specie de parchi protetti, tipo su a tojatti e la colombo.

Ma oggi spo ho vissuto er trauma più grande… Ero in giro e dopo avè sbrigato delle faccende, avevo deciso di sborrare. Vado da cristina de rocca cencia, na sicurezza, una specie de Dacourt ai tempi da Roma de Capello, magari non rubava l’occhio, ma la prestazione nun era mai sotto ar 6. Però dramma dei drammi, Cristina non può e cosi decido de allungamme su a prenestina notando na desolazione.. Dove prima sbucavano zingare e negre ovunque, a parte quarche boiler a Valle Martella, nulla de nulla, fino alla polense. E qui la delusione più grande… Mentre passavo me guardavo tutti i luoghi dove avevo sborrato per campi, ma niente spo, na giornata bella calda de sole e avara de scimmie. Solo vicino le case abbandonate alla fine se trova qualche scimpanzè. Per gli amanti del safari la polense era un must… Poi me dirigo verso lughezza e faccio altre strade dove sempre ho trovato possibilità de spruzzà con gioia, ma gnente de gnente..

Volume 2Mi soffermo ormai quasi arrivato all’eurospin prima de ponte de nona… Seduto ce sta una specie de incrocio tra ippopotamo e zingara, na bella bionda e na zingara. Caricano la bionda che era na bella puledra e me guardo sta zingara. Nun era bella, era però cagna quanto bastava co le autoreggenti per rianimà er cazzo pieno de tristezza e sconforto davanti la vista del deserto nelle strade dove per anni ho contribuito al PIL romeno e africano. Annamo a n parcheggio per il ventello e me fa la sorpresa: ciclo e quinni solo bocchini. Non se le cava male, ma per famme veni co na pompa ce vole, ma poi colpo de scena… Sega e massaggio der sottopalla a sorpresa co n’esperienza che avrebbe fatto impallidi pure Chiellini in nazionale. Sborrata e poi saluti de rito co la bionda tornata che era popo bona spo.

Ce sta na morale spo? Pò esse, forse dovemo avecce più pazienza nella vita e chiede sempre se c’hanno er ciclo, ma ora na cosa vojo di…

Se semo respirati er cristal ball, avemo magnato ai tempi della scola in mensa quanno i controlli dell’ufficio d’igene erano n optional come er deodorante pe i negri, se semo ragliati ai rave la peggio merda e scopato co i peggio contenitori de sbora der monno, avemo magnato dallo zozzone e leccato la fregna alle negre. Ma davero er virus corona è n problema? Solidarietà ai musi gialli spo, annamo tutti a cinesi (sai che tariffe da paura poi) e sboramo pe protesta alla faccia del delirio de sta società de esauriti. Hastag #iospruzzocineseemenefrego

Sboralmente tuo, er pluridecorato”

Coronavirusatece:

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